Una serata in valle (il filò)

libro avventura guerra fascismo

Nel piccolo paese di La Valle, il podestà, la maestra, il farmacista, il parroco, la titolare della pensione Aurora, il medico condotto, il maresciallo dei carabinieri ed altri personaggi animano la piazza del paese finché non sarà turbato da un misterioso delitto. La vita scorre tuttavia pacifica nel silenzio delle montagne ma l'eco degli avvenimenti che sconvolgeranno il mondo arriverà anche a La Valle e romperà quella tranquilla armonia.

La popolazione italiana appare serena e vive quietamente la stagione del Fascismo: la guerra è ancora lontana, i treni partono e arrivano in perfetto orario, le poste funzionano a meraviglia, l'ordine regna sovrano e nelle città e nei paesi la vita scorre tranquilla, costellata di episodi felici e meno felici.

I fatti narrati in questo lungo racconto hanno inizio verso la seconda metà del 1938, un anno particolare e importante per una serie di avvenimenti politici che preludono alla partecipazione dell'Italia alla seconda guerra mondiale. La Germania con un colpo di mano si annette l'Austria, poi la Cecoslovacchia. Mussolini allora occuperà l'Albania e dichiarerà guerra alla Grecia. Se le prime leggi razziali varate dal Fascismo avranno in un primo tempo un drammatico ma limitato impatto sulla popolazione ebrea italiana, porteranno in seguito ad uno dei crimini più odiosi del nazismo, il genocidio del popolo ebreo.

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